{"id":264,"date":"2007-10-01T13:48:19","date_gmt":"2007-10-01T11:48:19","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=264"},"modified":"2011-11-09T04:34:39","modified_gmt":"2011-11-09T03:34:39","slug":"sopralluogo-scienza-o-prodigio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiobalisticolopez.net\/?p=264","title":{"rendered":"SOPRALLUOGO: SCIENZA O PRODIGIO?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-265\" src=\"http:\/\/www.studiobalisticolopez.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/REPERTO-9.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"257\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da alcuni anni si \u00e8 sviluppato un fenomeno di massa che si concretizza in un fortissimo interesse verso le scienze forensi. Tale fortissima domanda da parte dei media ha favorito lo sviluppo incontrollato di fiction, film, libri, dibattiti, articoli, stage, seminari, master e finanche specializzazioni universitarie. I grandiosi sviluppi che hanno generato tale evento, non possono che essere considerati, in linee generale, eventi positivi. Probabilmente, per\u00f2, a causa della eccessiva speditezza degli eventi e della presenza di persone non dignitosamente esperte nelle materie forensi, si sono creati equivoci, leggende metropolitane e false aspettative che vanno individuate ed interpretate. Insomma \u00e8 necessario un po\u2019 di ordine culturale.<br \/>\nIn Italia deputata alle investigazioni scientifiche, sin dalla sua costituzione, nei primi del 900, \u00e8 stata la Polizia. Negli anni 60, anche i Carabinieri ebbero a formare loro strutture tecniche-scientifiche. L\u2019Ufficio della Procura poteva e spesso delegava anche esperti privati per condurre sopralluoghi e indagini. Tutte queste figure hanno realizzato in questi decenni grandi progressi scientifici. In questi ultimi anni, poi, tali organi hanno utilizzato i media, specie l\u2019arma dei Carabinieri, per una grandissima operazione mediatica che, non ci sono dubbi, ha prodotto risultati di gran lunga inaspettati. Tali operazioni d\u2019immagine medianica, hanno originato anche una confusione scientifica, in quanto le fiction trasmesse, sono spesso confuse con la realt\u00e0 a tal punto che ai gabinetti scientifici vengono posti quesiti che rasentano la fantascienza proprio come quelle proposte dai registi televisivi. Anche i tempi di chiusura di una indagine scientifica viene posta in brevissimi periodi che solo un regista po\u2019 attuare. La realt\u00e0, la vera realt\u00e0 \u00e8 quasi all\u2019opposto della fiction. Non a caso indagini come quello di Cogne, il duplice omicidio dei coniugi Greco di Mendicino, il duplice omicidio dei coniugi De Marco di Simeri Crichi, il brutale omicidio di Chiara Poggi, l\u2019omicidio di Marta Russo, il brutale omicidio di Roberta Lanzino e cosi via hanno visto gli esperti entrare ed uscire dalla scena del crimine per molti mesi, dare con enfasi risultati giornalieri che poi si sono rivelati inconsistenti originando solo fantasie giornalistiche. Esiste la grave possibilit\u00e0 che i protocolli consolidati anche nel convegno del \u201csopralluogo Giudiziario\u201d tenutosi a Lugano nel 1994 possano essere stravolti da questa corsa allo scoop, dall\u2019ansia di individuare il colpevole grazie a indagini fantascientifiche e magari, involontariamente, crocifiggere qualcuno che poi risulter\u00e0 estraneo grazie, non alle scienze forensi, ma alla indagine classica di polizia giudiziaria, che comunque non \u00e8 seconda a nessuna.<!--more--><br \/>\nIl concetto, il ragionamento e la dimostrazione fondamentale che \u00e8 sempre stato proposto e che si deve ancora proporre \u00e8 che sul luogo del reato si formano gli elementi materiali costitutivi dello stesso.<br \/>\nGli elementi probatori per essere oggettivamente attendibili devono essere collegati tra loro in tutto l\u2019iter: individuazione \u2013 prelievo \u2013 conservazione \u2013 trattamento in laboratorio e quindi la corretta interpretazione proprio nella loro principale qualit\u00e0. A proposito della corretta interpretazione dei reperti spero che per l\u2019omicidio di Chiara Poggi gli inquirenti abbiano anche altro oltre alle macchiette ematiche sulla bici.<br \/>\nOggi il P. M. che intende effettuare una ricerca, per esempio su una goccia di materiale ematico, convoca il migliore esperto laureato in quella materia e quel problema sar\u00e0 risolto con lo stesso protocollo, registro internazionale e metodo che altrettanti suoi milioni di colleghi applicano. Il problema sorge in quelle materie dove non solo non esiste uno studio universitario, ma la rappresentazione sul luogo dell\u2019evento degli elementi \u00e8 casuale, originato da un apparente caos e assolutamente irripetibile. Mi spiego meglio, se noi dovessimo riprodurre un evento omicidiario con arma da fuoco centinaia di volte e tutti riprodotti nello stesso identico modo, noi avremmo sempre risultati diversi tra loro, proprio perch\u00e9 la geometria dell\u2019ambiente, le aberrazioni dell\u2019arma e decine di casualit\u00e0 possono ed interferiscono con lo stesso, al punto da non poter sovrapporre, apparentemente, gli stessi risultati. In queste importanti materie, come appunto il sopralluogo, la balistica forense e per alcuni versi l\u2019esplosivistica, materie che soggiacciono a tutte queste apparenti casualit\u00e0, sono necessarie innate intuizioni e percezioni unitamente ad anni di esperienza. Non bastano e non sono sufficienti pochi mesi di un corso per gestire in scienza queste complicate e difficilissime materie. E\u2019 da sottolineare, comunque, che l\u2019Italia non \u00e8 seconda a nessuno in materie forensi e nella interpretazione dei dati. Ritengo, poi, giustificate le lagnanze dell\u2019opinione pubblica che vedono il sopralluogo di alcuni eventi protrarsi in periodi troppo lunghi, anche per pi\u00f9 mesi. Effettivamente sarebbe pi\u00f9 opportuno che, entrati nella scena del crimine se ne uscisse con tutti gli elementi completi, naturalmente \u00e8 possibile che una indagine di laboratorio necessiti un ulteriore ricomparsa sul sito, ma dovrebbe essere una eccezione ai protocolli.<br \/>\nNon condivido, da tecnico, che le fiction contengano aspetti d\u2019indagine molto riservate che paradossalmente si trasformino in filmati di formazione professionale per come raggirare il crimine. Per anni le scienze forensi hanno lavorato e raggiunto la loro finalit\u00e0 in silenzio e con umilt\u00e0 e auspico che si faccia un passo indietro in questa direzione.<br \/>\nDiverse componenti scientifiche sono chiamate di fronte ad un caso criminale a rilevare, analizzare e ricostruire i fatti accaduti, in cui \u00e8 in gioco una responsabilit\u00e0 individuale o collettiva. Non ci sono dubbi che la lotta al crimine, dopo un evento, non pu\u00f2 che non passare, non iniziare dal sopralluogo giudiziario, lo stesso per\u00f2 deve essere accompagnato anche dalla prima fase dalla classica indagine di polizia giudiziaria sapientemente indirizzata dal Pubblico Ministero, che \u00e8 indispensabile per comprendere fatti ed eventi altrimenti incomprensibili con la sola scienza. Il buon risultato dipende anche dalla loro collaborazione.<br \/>\nOggi il compito di garantire la sicurezza al cittadino \u00e8 un fatto molto pi\u00f9 gravoso di ieri. Occorre un alto livello di specializzazione e tecnologia ma anche di sorveglianza delle persone proprio per l\u2019eccessiva mobilit\u00e0 delle persone stesse. Il mio auspicio pi\u00f9 grande in questa colossale lotta \u00e8 quella di vedere i cittadini partecipare attivamente a tutto questo rinunciando con coraggio, risolutezza e fermezza all\u2019omert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sandro Lopez<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Da alcuni anni si \u00e8 sviluppato un fenomeno di massa che si concretizza in un fortissimo interesse verso le scienze forensi. 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