{"id":144,"date":"2006-05-22T09:07:34","date_gmt":"2006-05-22T07:07:34","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=144"},"modified":"2011-11-09T11:53:30","modified_gmt":"2011-11-09T10:53:30","slug":"che-cosa-e-una-comparazione-balistica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiobalisticolopez.net\/?p=144","title":{"rendered":"CHE COSA E&#8217; UNA COMPARAZIONE BALISTICA?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Comparare si estrinseca mettendo in un confronto diretto due elementi. Tutto risolto? certamente no! La prima cosa \u00e8 sapere conoscere le procedure che consentano di discriminare tra le tracce di classe \u2013 ovvero quelle micro e macro tracce presenti su ogni elemento e su altri milioni di elementi simili a quello, in quanto \u201cfigli\u201d di un unico progetto \u2013 e le peculiarit\u00e0 che sono le sole tracce che consentono, nella balistica forense, di poter affermare la identit\u00e0 o la non identit\u00e0. Tali peculiarit\u00e0 si formano grazie a tutta una serie di eventi che non sono legati, se non per eventi eccezionali, al progetto originario, mentre anche nelle tracce di classe si formeranno le peculiarit\u00e0. E\u2019 anche importante e fondamentale seguire le procedure per il posizionamento dei reperti o dei tests in un contesto spaziale ben definito, in modo da ottenere un quadro topografico degli elementi sempre sovrapponibile tra loro.<br \/>\nPremesse queste semplici cognizioni, iniziamo un percorso tecnico molto semplice che ci aiuti, comunque, a comprendere questa importante scienza forense.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-145\" title=\"Accostamento\" src=\"http:\/\/www.studiobalisticolopez.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Comparazione.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"177\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IMPRONTE DI CLASSE &amp; PECULIARITA\u2019<br \/>\nE\u2019 opportuno descrivere, sinteticamente, come si formano tali impronte, la differenza tra di esse, perch\u00e9 possono esistere differenze metriche nelle impronte pur sussistendo l\u2019identit\u00e0, etc.<!--more--> Un\u2019arma \u00e8 il risultato di una serie di progettazioni, essa pu\u00f2 essere definita una macchina che trasforma l\u2019energia meccanica di percussione in energia termo &#8211; chimica.<br \/>\nLe enormi pressioni e temperature, che si sviluppano all\u2019interno della camera di scoppio, agiscono in modo indiscriminato su tutte le pareti del bossolo che viene spinto e \u201cgonfiato\u201d sia sulle stesse pareti della camera che sulla culatta.<br \/>\nDa questo tormento fisico, il bossolo subisce delle modificazioni riportando in \u201ccopia\u201d speculare stampate a compressione, elementi di classe ed elementi peculiari. Esistono moltissime variabili che si riscontrano nella fase della deflagrazione. Basti pensare che deflagrando cinque cartucce con la stessa arma \u00e8 possibile ottenere 5 bossoli che a causa di anomalie apparentemente non rappresentano una unica origine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-146\" title=\"Comparazione\" src=\"http:\/\/www.studiobalisticolopez.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Comparazione.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"206\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando al tipo di impronte esse, quindi, si possono racchiudere in due grandi classifiche:<br \/>\n1\u00b0 IMPRONTE DI CLASSE;<br \/>\n2\u00b0 IMPRONTE PECULIARIE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CLASSE<br \/>\nSono le impronte lasciate dagli organi dell\u2019arma, organi di progettazione, ed hanno quasi sempre una disposizione spaziale ben definita oltre a quella morfologica e generalmente metrica. Per cui \u00e8 possibile affermare, in assenza di anomalie, che tutte le armi di una certa marca ma di quel modello, siano esse 10 oppure un milione, lasceranno sul bossolo esploso identici segni, ubicati sempre nella stessa posizione spaziale, per come gi\u00e0 detto, chiamati segni di repere.<br \/>\nNormalmente le impronte di classe sono prodotte da:<br \/>\n==Estrattore,<br \/>\n==Espulsore,<br \/>\n==Percussore,<br \/>\n==Culatta,<br \/>\n==Pieni di rigatura,<br \/>\n==Vuoti di rigatura,<br \/>\n==Numero dei solchi conduttori,<br \/>\n==Verso dei solchi,<br \/>\n==Angolo con la generatrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PECULIARITA\u2019<br \/>\nQueste impronte possono essere localizzate su ogni parte del reperto e sono presenti anche nelle impronte di classe. Sono causate da moltissimi fattori quali:<br \/>\n\u00b7 Segni di lavorazione sull\u2019arma (limature, tornio, etc. segni che si differenziano anche per il consumo dell\u2019utensile usato),<br \/>\n\u00b7 Residui di lavorazione (trucioli),<br \/>\n\u00b7 Ossidazioni,<br \/>\n\u00b7 Sostituzione di pezzi o segni di arnesi,<br \/>\n\u00b7 Pulizia con oggetti duri che causano micro peculiarit\u00e0,<br \/>\n\u00b7 Usura diversificata,<br \/>\n\u00b7 Etc, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CRITERIO DELL\u2019IDENTIFICAZIONE DELLE ARMI DA FUOCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione del problema viene raggiunta effettuando l\u2019esame con l\u2019ausilio di uno strumento, il microscopio comparatore, che dimostra, agli esperti, la \u201cidentit\u00e0\u201d o la \u201cnon identit\u00e0\u201d tra le impronte esistenti sul bossolo o sul proiettile in reperto e su quelli provenienti dai tiri sperimentali.<br \/>\nUna descrizione sommaria del microscopio comparatore pu\u00f2 limitarsi all\u2019accenno che esso ha due piatti portaoggetti, mobili ed orientabili, che vengono osservati mediante due obiettivi situati verticalmente. A mezzo di un sistema di prismi, le immagini dei due corpi, raccolte dagli obiettivi in simultanea comparazione, possono essere portate a combaciare lungo una sottile e netta linea di divisione e studiate e fotografate attraverso un unico oculare.<br \/>\nLa ripresa fotografica avviene alle stesse condizioni di illuminazione, con gli stessi ingrandimenti e dallo stesso punto di vista, il che permette di presentare un\u2019immagine immediatamente convincente sia per il Consulente, sia per il Magistrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comparare si estrinseca mettendo in un confronto diretto due elementi. Tutto risolto? certamente no! 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