Metodiche
Sono state sperimentate numerose tecniche per la rivelazione di impronte latenti basate su reazioni chimiche che si realizzano con appropriati reagenti su substrati di diversa natura (le superfici dei reperti) che si distinguono fondamentalmente in due categorie: “porosi” e “non porosi”.
Si sono ottenuti metodi di evidenziazione molto diversificati per cui solo dopo la valutazione della natura del materiale che costituisce la superficie del reperto, supporto dell’eventuale impronta,si opera la scelta tra i vari sistemi privilegiando quello più opportuno.
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Inserito da sandro lopez il Mar, 2008-07-29 16:29
Ecco un altro dei richiestissimi video! Questa volta parliamo di stub. Clicca qui per vederlo
Parte 1/2 http://it.youtube.com/watch?v=Pk_EmtnFk7c&feature=related
Parte 2/2 http://it.youtube.com/watch?v=omco6TZNA-Y&feature=related
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Inserito da sandro lopez il Lun, 2008-07-14 15:01

Un importante elemento di validità probatoria ai fini dell’identificazione dell’autore di un reato è costituito dalle tracce, note con il termine di “impronte papillari”. L’interesse attribuito a questo mezzo di investigazione, proprio dell’identità giudiziaria, deriva dalla unicità delle caratteristiche conformazionali di ogni singola impronta digitale o palmare e dalla loro immutabilità attraverso tutto l’arco della vita di un soggetto.
Ogni oggetto utilizzato a mani nude presenta depositi di secrezione della pelle, più o meno evidenziabili, che costituiscono, per una individuale configurazione delle creste papillari dei polpastrelli e delle palme, le impronte digitali e palmari. La pelle, che ricopre il corpo umano, presenta sulle superfici palmari e plantari una struttura particolare, caratterizzata da piccole sporgenze, dette creste papillari.
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Inserito da sandro lopez il Lun, 2008-07-14 14:41

La bizzarria balistica che sto per raccontarVi, è una chicca che ho letto negli atti parlamentari, dopo che alcune persone me ne avevano suggerito la lettura. Come al solito non comunico l’autore del fatto, non interessa, noi analizziamo solo l’evento.
A seguito della morte della giornalista Ilaria Alpi e del suo cameraman, in Italia furono eseguite delle perizie balistiche. Nella Commissione Parlamentare d’inchiesta fu sentito l’esperto che aveva redatto, appunto il lavoro balistico. Il Presidente chiese sulla distanza di sparo e l’esperto rispose: “…né può darsi il caso che vi sia uno sparo a contatto. Innanzitutto, sparando a contatto, la velocità del proiettile è bassissima,……infatti, il proiettile raggiunge la massima velocità a un metro dal vivo di volata dalla canna. Al di sotto dal vivo di volata della canna ha una velocità bassissima, perché non riesce ad assumere quella velocità….”
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Inserito da ida il Ven, 2008-07-11 14:31
Considerato il successo del programma che suscita interesse e curiosità, anche ai profani del mestiere, abbiamo pensato di aggiungere su youtube uno dei tanti video che vanno in onda sulla rete regionale. Speriamo di aggiungerne qualche altro a breve. Inviateci i vostri sempre graditi commenti!
Per vedere il video questi sono i link:
Parte 1/2
http://it.youtube.com/watch?v=1XgnRe-tLmM
Parte 2/2
http://it.youtube.com/watch?v=Xe-cjLalf9E&feature=related
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Inserito da sandro lopez il Gio, 2008-06-12 08:28
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